Genitori e ragazzi tra opportunità e rischi
Primo incontro con i genitori alla Fagnani, quest’anno con la presenza oltrechè dei ragazzi con i loro racconti anche delle scuole secondarie di secondo grado, con docenti e Dirigenti scolastici.
La nostra idea è quella di promuovere verso i genitori il sostegno e il dialogo nella scelta dei loro figli, rispetto per le scelte, per le passioni, coniugate con una attenta analisi dei vincoli, delle competenze, dei valori.
E’ un periodo difficile, di crisi, ma non bisogna lasciare i sogni nel cassetto.
Intanto segnaliamo anche qui un progetto di riuso dei computer, che unisce riciclo, condivisione, volontariato, acquisizione di competenze, conoscenza della rete internet, tra opportunità e rischi.
Le nuove tecnologie sono da conoscere per capirne opportunità e prevenirne i rischi che sono connessi con qualunque attività che ha una grande rilevanza sia dal punto di vista culturale che economico.
Social trashware è un progetto dell’Amministrazione Comunale che prevede anche degli aperitivi digitali e incontri nelle scuole per parlare di riuso dei computer, lavoro e carriera con i social network, rischi e opportunità della rete internet.
Nel corso degli incontri con i ragazzi abbiamo visto che l’80% di loro già a tredici anni hanno un profilo facebook, mentre nell’incontro con i genitori solo il 50% ha detto di averlo.
Sostenere e aiutare i propri figli significa anche conoscere gli strumenti che utilizzano, quello che condividono con altri e quanto conoscono delle opportunità che sono molte ma anche dei rischi.
Se utilizzate twitter vi ricordiamo che digitando l’hashtag #dopolaterzamedia avrete un riassunto dei temi in discussione durante gli incontri.
Da oltre sei anni a questa parte abbiamo utilizzato un blog per cercare di documentare e condividere il percorso che facevamo sull’orientamento alla scelta, convinti che la partecipazione di ragazzi, docenti e genitori fosse importante per cercare di utilizzare gli stessi linguaggi, favorire la conoscenza delle rappresentazioni che ci facciamo sul futuro.
Intanto bisogna sapere che tutte le informazioni sono soggettive, come dappertutto, ma anche che quello che scriviamo ad esempio su facebook, dovremmo valutarlo bene, come il dare e chiedere l’amicizia a persone che non conosciamo e il cui profilo non è detto che sia vero.