Dopo la terza media

my secondary school draft with a little help from my friends

Archivio per la categoria “genitori”

Incontro con i genitori della Scuola Marchetti

Questa sera alle ore 18 presso la Scuola Marchetti di Senigallia, incontro con i genitori dei ragazzi delle terze, saranno presenti i ragazzi che stanno raccontando la loro scelta con la modalità della peer education e le scuole secondarie di secondo grado della città.

Quest’anno i ragazzi delle terze della scuola Marchetti non hanno partecipato al percorso di orientamento presso la sede dell’Informagiovani.

Noi restiamo comunque a disposizione dei ragazzi e dei genitori che volessero venire da qui a febbraio presso il nostro Centro informagiovani, siamo aperti dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13 e il martedì e giovedì dalle ore 15.15 alle ore 17.45.

Su questo blog e su twitter usando l’hashtag #dopolaterzamedia si possono seguire le varie fasi del percorso con le classi partecipanti.

Noi cerchiamo di dare ai ragazzi degli strumenti per saper utilizzare le informazioni che servono per fare una scelta, usiamo i social network come facebook e twitter perchè permettono di condividere le informazioni.

Siamo convinti che genitori, docenti e quanti si occupano di ragazzi,ragazze, e giovani in generale debbano conoscere opportunità e rischi connessi con l’utilizzo di qualsiasi strumento di comunicazione, quindi sicuramente con le nuove tecnologie.

Non esserci significa aumentario il divario digitale tra i nativi digitali, gli immigrati digitali e quelli che restano offline.

Non è un problema trascurabile, perchè in ballo c’è il futuro dei nostri figli prima ancora del nostro, così prossimo.

E’ un problema di saperi, di competenze, di cittadinanza, di diritti che non a caso fanno proporre a Stefano Rodotà e altri una proposta per meodificare l’art.21 della Costituzione Italiana, per chiedere il diritto a internet come diritto di cittadinanza.

Ai ragazzi che abbiamo incontrato abbiamo parlato di cosa significa una comunità che condivide, qualcosa di più grande di un social network, ma c’è del lavoro per ricostruirla.

Noi ne facciamo solo una parte.

La 3D Fagnani e il Pof

Ai ragazzi della 3D è piaciuta questa illustrazione del percorso per il Pof.

Ma molti non sanno cosa è un Pof, significa Piano dell’offerta formativa e comprende un pò tutto quello che riguarda la scuola.

Dentro c’è o ci dovrebbe essere l’elencazione dei corsi, delle attività extrascolastiche, la programmazione didattica, i docenti, la dotazione della scuola, compresi i laboratori, ma anche l’organizzazione pratica di ogni giornata, anche quando c’è la ricreazione.

Dove posso trovare il Pof? Oltre a richiederlo alla scuola, dovrebbe essere pubblicato nel sito della scuola.

Fate attenzione se si tratta del Pof aggiornato o è quello dello scorso anno, deve essere anno scolastico 2012-2013.

 

Genitori e ragazzi tra opportunità e rischi

Primo incontro con i genitori alla Fagnani, quest’anno con la presenza oltrechè dei ragazzi con i loro racconti anche delle scuole secondarie di secondo grado, con docenti e Dirigenti scolastici.

La nostra idea è quella di promuovere verso i genitori il sostegno e il dialogo nella scelta dei loro figli, rispetto per le scelte, per le passioni, coniugate con una attenta analisi dei vincoli, delle competenze, dei valori.

E’ un periodo difficile, di crisi, ma non bisogna lasciare i sogni nel cassetto.

Intanto segnaliamo anche qui un progetto di riuso dei computer, che unisce riciclo, condivisione, volontariato, acquisizione di competenze, conoscenza della rete internet, tra opportunità e rischi.

Le nuove tecnologie sono da conoscere per capirne opportunità e prevenirne i rischi che sono connessi con qualunque attività che ha una grande rilevanza sia dal punto di vista culturale che economico.

Social trashware è un progetto dell’Amministrazione Comunale che prevede anche degli aperitivi digitali e incontri nelle scuole per parlare di riuso dei computer, lavoro e carriera con i social network, rischi e opportunità della rete internet.

Nel corso degli incontri con i ragazzi abbiamo visto che l’80% di loro già a tredici anni hanno un profilo facebook, mentre nell’incontro con i genitori solo il 50% ha detto di averlo.

Sostenere e aiutare i propri figli significa anche conoscere gli strumenti che utilizzano, quello che condividono con altri e quanto conoscono delle opportunità che sono molte ma anche  dei rischi.

Se utilizzate twitter vi ricordiamo che digitando l’hashtag #dopolaterzamedia avrete un riassunto dei temi in discussione durante gli incontri.

Incontro con i genitori della Marchetti venerdì 25 novembre ore 17

Venerdì 25 novembre alle ore 17 incontreremo i genitori della scuola Marchetti, racconteremo loro il percorso che stiamo facendo con i loro figli per orientarsi alla scelta, affronteremo la scelta della scuola secondaria di 2 grado e le conseguenze delle scelte, gli strumenti per fare delle scelte, i cambiamenti in atto nel mondo della scuola e in quelli del lavoro.

Daremo sopratutto la parola ai ragazzi peer educators, dato che abbiamo utilizzato la peer education come modalità per far arrivare determinati contenuti ai ragazzi da pari a pari.

La peer education è una modalità educativa che viene utilizzata anche per progetti di prevenzione, a noi è sembrata la modalità giusta per far capire anche l’importanza del volontariato e della condivisione tra ragazzi.

I ragazzi che sono venuti dalla scuole superiori hanno messo responsabilmente a disposizione i racconti delle loro storie personali per aiutare i loro amici più piccoli a capire come funzionano le scuole. come fonte privilegiata di informazione.

Nel corso degli incontri abbiamo cercato di spiegare l’importanza di conoscere gli strumenti che ci mettono a disposizione opportunità di formazione e lavoro, come i social network che noi utilizziamo per condividere le informazioni su lavoro, formazione, volontariato, lavoro e studio all’estero.

I rischi nascono proprio dalla mancata conoscenza di come funzionano facebook e twitter, che i ragazzi utilizzano spesso senza il supporto dei loro genitori e dei loro docenti che invece non li conoscono e non li utilizzano.

Siamo un paese dove il 50% della popolazione non conosce l’utilizzo di internet e delle nuove tecnologie connesse, in ritardo rispetto all’Europa ed è proprio la comunità europea a segnalare come il digital divide possa costituire un problema di esclusione per le nuove generazioni dall’accesso alla cittadinanza, alle opportunità di studio e di lavoro.

I vostri figli sono su internet e voi?

Incontro con i genitori della Belardi

Martedì 22 novembre alle ore 18 presso la Scuola Media Belardi di Marzocca si terrà l’incontro con i genitori dei ragazzi delle terze classi, durante l’incontro illustreremo il progetto dopo la terza media e offriremo la testimonianza delle scelte dei ragazzi peer educators.

Nel corso dell’incontro cercheremo di affrontare come utilizzare gli strumenti per cercare le informazioni, il divario digitale e la sua influenza sulla conoscenza, sul lavoro e sul futuro.

Cercheremo di mettere a confronto le rappresentazioni che i genitori hanno delle scuole e dell’offerta formativa in relazione alle scelte dei propri figli.

Nuovo incontro con i genitori alla Scuola Fagnani

Stasera siamo alla scuola Fagnani a raccontare il progetto dopo la terza media, confidiamo nell’apporto dei ragazzi peer educator, perchè le loro storie sono interessanti e mostrano come sia importante condividere con i propri genitori le scelte ed essere sostenuti dagli stessi,anche quando la strada diventa più difficile.

Come abbiamo fatto nei precedenti incontri racconteremo i passi del progetto, cosa facciamo con i ragazzi e come sia importante saper utilizzare gli strumenti  per trovare le informazioni che ci interessano.

Saper fare le scelte vuo dire  definireil nostro obiettivo, tenendo conto di valori, vincoli, opportunità, capacità.

La nostra azione orientativa è una parte di un processo che vede diverse agenzie educative: la scuola, i genitori, la comunità e gli amici .

Oggi la 3B stasera i genitori della Mercantini

Stasera alle 18 incontriamo i genitori della Mercantini, stamattina ci sono i ragazzi della 3B, da loro verifichiamo quanto utilizzano la rete internet, quanti hanno un profilo su facebook, quanto conoscono che cosa è la privacy e quali opportunità e quali rischi ci siano nell’utilizzo di internet.

18 su 23 hanno un profilo facebook, solo la metà dice di conoscere e proteggere la propria privacy, ancora la metà è convinta che i propri genitori conoscano e utilizzino internet.

Siamo nella triste media nazionale, conoscere significa sapere sfruttare le opportunità non subire le nuove tecnologie e prevenire eventuali rischi.

Come mettersi sulla strada e non conoscere il codice della strada, non avere la patente e non avere fatto controllare la propria macchina prima di un viaggio, non essersi informati sul percorso.

Ma anche che chi deve provvedere alla manutenzione delle strade e ai servizi relativi alla circolazione stradale non abbia provveduto alla nostra sicurezza.

Come scegliere una scuola senza avere le informazioni giuste, aver utilizzato tutti gli strumenti a disposizione per trovarle, aver potuto verificare la soggettività delle informazioni ricevute, aver tenuto presente i vincoli che ho, come ad esempio la distanza dalla scuola e i mezzi per raggiungerla.

Fare una scelta che inflirà sulla mia vita non deve essere affrontata con leggerenza, ma neppure con troppa pressione addosso, devo poterla condividere con le persone che possono sostenermi come i miei genitori, ma devo essere io il protagonista, deve essere quello che mi piace, perchè lo farò bene.

Gli incontri con i genitori della Fagnani e della Belardi

Chiudiamo la fase degli incontri del progetto di orientamento alla scelta per la scuola superiore di secondo grado incontrando i genitori dei ragazzi delle terze.

Siamo stati sia alla Scuola Belardi, ospitata quest’anno alla Scuola Rodari, con la sua divertente lavagna touch screen, dove Aaron ci ha dato una mano raccontando la sua esperienza al Liceo Classico, che alla Fagnani, dove abbiamo avuto Gaia dell’Alberghiero, Sergio e Alessia dell’Ipsia, Roberta del Liceo Linguistico, Alessio, Michele e Giulia del Liceo Tecnologico.

I loro racconti crediamo siano stati utili per aiutare i genitori a capire che cosa i loro figli hanno fatto con noi in questo periodo e li hanno un pò tranquillizzati sulle scelte che dovranno condividere con i loro ragazzi.

Ripubblico il link al Ministero dell’Istruzione su come cambierà la scuola superiore, anche se su questo regna ancora un pò di confusione su come le scuole potranno recepire le scarse indicazioni.

 Riforma dei licei
Riordino istruzione tecnica e professionale
Grazie a tutti i ragazzi che hanno partecipato agli incontri con i genitori dedicando parte del loro tempo libero a favore degli altri, hanno dimostrato anche con le loro parole, come qualche volta è meglio spegnere la televisione, che troppo spesso insieme a qualche quotidiano li dipinge come piccoli mostri.

Navigazione articolo

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: